INFORMAZIONI


Scheda

Nazione: Italy
Regione: Umbria
Provincia: Perugia (PG)
Comune: Campello sul Clitunno
Localita' o frazione: Pissignano
Nome bene: Chiesa di San Benedetto

Cenni storici

Chiesa di San Benedetto - Campello sul Clitunno (pg)

Il complesso in vendia ed è composto da:
Abitazione
Canonica
Chiesa

Proprietaria: Ann Wood - 3387310494
E-mail: ann.metelli.wood@gmail.com
Nei dintorni merita di poi essere visitato il castello di Pissignano, una delle frazioni di Campello. Sorto su un pendio intorno al nono secolo, presenta un tipico impianto triangolare e conserva ancora intatto il perimetro delle sue mura intercalato da possenti torri poligonali e da due torri-porta. La torre pentagonale intermedia, nata inizialmente con funzioni difensive, venne poi utilizzata come campanile della chiesa di San Benedetto, parte integrante del complesso architettonico appartenuto alla comunità dei benedettini. Al suo interno sono visibili pitture e affreschi di varie epoche.

La chiesa di San Benedetto fa parte di un complesso architettonico appartenuto alla comunità dei benedettini, la cui presenza è documentata nel sito sin dall’anno 1000; le origini sono pertanto antiche, anche se l’aspetto attuale le deriva da numerose ristrutturazioni e rifacimenti. Si trova menzione della chiesa nel codice Pelosius del 1393. Dalla visita pastorale effettuata nel 1563 dal vescovo Fulvio Orsini si apprende che la chiesa dipendeva dalla pieve di Sant’Angelo in capite, oggi scomparsa e che sorgeva nei pressi del Tempietto del Clitunno. All’epoca la chiesa non era dotata di altare e il vescovo ordinò di procedere alla manutenzione dell’edificio. La disposizione fu prontamente attuata perché il De Lunel, nel 1571, la descrive ampia e in buone condizioni e chiede che si proceda alla costruzione del tabernacolo e della relativa pisside per ospitare il Santissimo Sacramento, poi descritti nelle successive visite dei vescovi Alfonso Visconti e Maffeo Barberini. Nel 1670 fu eretta presso la Chiesa la sede Monte frumentario della Venerabile Compagnia del Santissimo Sacramento. Aveva lo scopo di prestare grano ad aggio agli abitanti della frazione e di distribuire una volta l’anno, nel giorno di San Carlo, 4 novembre, pane ai poveri; inoltre, probabilmente a partire dal 1700, versava annualmente all’Ospedale degli esposti di Spoleto un canone annuo. Aveva al proprio interno abbondanzieri e montisti, estratti a sorte dal bussolo, con il compito di rivedere e calcolare i conti. Con regio decreto 4 gennaio 1869 la sua amministrazione fu affidata alla Congregazione di carità di Campello sul Clitunno, ma già nello stesso anno la Confraternita ne rivendicava la restituzione, non ottenuta. Non risulta tra le opere pie ereditate dall’ECA nel 1937. Atti contabili relativi alla sua amministrazione sono presenti fino al 1882. In seguito fu probabilmente trasformato in Istituto elemosiniere di Pissignano. Nell’inventario del 1692 la chiesa è descritta con cinque altari ornati di tele, particolare confermato dalla visita pastorale del Lascaris nel 1713. Nel XVIII secolo si verificò un riflusso della popolazione dal chiuso del castello alle falde del Colle di San Benedetto; tale fenomeno comportò, tra l’altro, anche lo spostamento della parrocchia che fu costruita a mezza costa tra il castello ed il borgo rilevando la denominazione dell’antica pieve e, nella seconda metà del XIX secolo, vi fu trasportato il fonte battesimale da San Benedetto, che fu così definitivamente abbandonata, i libri parrocchiali ne attestano l’attività solo fino al 1862. Attualmente la chiesa, non più officiata, è di proprietà privata.

Silvo Sorcini

Monte frumentario di Pissignano

Campello sul Clitunno (Perugia), 1869 - sec. XIX ultimo quarto, Monte frumentario della Venerabile Compagnia del Santissimo Sagramento eretta nella Chiesa parrocchiale di San Benedetto nel Castello di Pissignano, Campello sul Clitunno (Perugia), 1670 - 1869, Monte frumentario della Venerabile Compagnia del Santissimo Sagramento eretta nella Chiesa parrocchiale di San Benedetto nel Castello di Pissignano, 1670 - 1869. Il Monte fu fondato nel 1670 con la denominazione di Monte frumentario della Venerabile Compagnia del Santissimo Sagramento eretta nella Chiesa parrocchiale di San Benedetto nel Castello di Pissignano. Aveva lo scopo di prestare grano ad aggio agli abitanti della frazione e di distribuire una volta l'anno, nel giorno di San Carlo, 4 novembre, pane ai poveri; inoltre, probabilmente a partire dal 1700, versava annualmente all'Ospedale degli esposti di Spoleto un canone annuo. Aveva al proprio interno abbondanzieri e montisti, estratti a sorte dal bussolo, con il compito di rivedere e calcolare i conti. Con regio decreto 4 gennaio 1869 la sua amministrazione fu affidata alla Congregazione di carità di Campello sul Clitunno, ma già nello stesso anno la Confraternita ne rivendicava la restituzione, non ottenuta. Non risulta tra le opere pie ereditate dall'ECA nel 1937. Atti contabili relativi alla sua amministrazione sono presenti fino al 1882. In seguito fu probabilmente trasformato in Istituto elemosiniere di Pissignano.

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