INFORMAZIONI


Scheda

Nazione: Italy
Regione: Umbria
Provincia: Perugia (PG)
Comune: Bastia Umbra
Localita' o frazione: Centro storico
Nome bene: Chiesa di San Rocco

Cenni storici

Chiesa di San Rocco - Bastia Umbra (PG)

Scheda a cura di Teresa Morettoni (2019)

La Chiesa di San Rocco è ubicata all' angolo tra Via Roma e Via Vittorio Veneto. La chiesa, sede della confraternita di San Rocco (istituita nel 1604), venne edificata alla metà XVII secolo per volontà dei bastioli, riconoscenti di essere stati preservati dall'epidemia della peste, che avevano invece afflitto i borghi limitrofi. L'edificio fu innalzato, fuori delle mura civiche presso Porta Romana da dove si dipartiva la strada "retta e novd' che univa la Porziuncola a Bastia, tracciata sotto il pontificato di Clemente Vili (1592 - 1600), probabilmente in vista del Giubileo e, comunque, dopo la costruzione della Basilica di Santa Maria degli Angeli (1569).
Nel 1832 un violento terremoto provocò la caduta di una parte del soffitto, il distacco degli stucchi dagli altari e il crollo del campanile. Dopo i necessari e lunghi lavori di restauro, nel 1856 la chiesa fu riaperta al pubblico. Nel 1924 fu demolita Porta Romana e la lapide con l'iscrizione commemorativa della sua costruzione venne trasferita sulla facciata della chiesa, dove attualmente si trova. Nel 1925, l'edificio fu sottoposto a ulteriori lavori di restauro, in occasione dei quali fu approntato un nuovo apparato decorativo realizzato dal pittore Elpidio Petrignani (1878-1964). Dopo la costruzione della nuova parrocchiale di S. Michele Arcangelo (1962), la chiesa entrò in disuso e, con esso, la mancanza di manutenzione. Per questo, tra gli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso, dopo il cedimento di una parte del tetto e di alcune porzioni dell'impianto strutturale, più volte si pensò di demolirla, nell'ambito della ristrutturazione edilizia del quartiere. In quel frangente alcuni cittadini si adoperarono per la sua salvaguardia e conservazione, costituendo un comitato che, per volontà anche dell'allora parroco don Francesco Fongo, si adoperò per un ampio restauro sia strutturale sia pittorico, che portò alla riapertura al pubblico il 15 settembre 1991. La chiesa è sede religiosa del Rione San Rocco (verde), che ha come stemma la sua facciata. La chiesa presenta una facciata a capanna, scandita nell'ordine inferiore da quattro paraste e aperta da un unico portale d'ingresso, sormontato da una finestra, mentre un'altra è posta in basso a destra.

Sulla facciata si notano:
entro lunetta, Madonna con Gesù Bambino, tra Rocco e sant'Emidio (1926), in ceramica maiolicata di bottega demtese: l'opera sostituisce l'originale di Elpidio Petrignani, attualmente collocato nella controfacciata, sopra il portale, aU'intemo della bussola.?
in alto, a destra, Lapide con iscrizione commemorativa (1633), in travertino, proveniente dalla demolita Porta Romana: nell'iscrizione, che ne ricorda la costruzione, si legge: "IMMINENTE CONTAGIO ADORNA / TUM PRAESIDIUMQUE ROMANAE / INSULAE PORTAM HANC DIVI / PETRINA VIGILA(m) REGENTE / URBANO Vili P.O.M. / ANGELUS PERLA I UD. P(rae)TOR / PRIORE(sqm) BASTINE CONSTRU / ENDAM CURA VERE A. D. 1633"

Sul retro del tetto, prospetta il campanile a vela con due campane. L'interno della chiesa si presenta a pianta rettangolare a unica navata. All'interno si notano:
sul presbiterio, entro nicchia, Statua di san Rocco (1527-1528), in legno intagliato e dipinto, di Ranieri Alberti.
sulla parete sinistra:
Resurrezione di Gesù Cristo (1560), olio su tela di Mariano di Antonio, proveniente dalla
demolita Chiesa di Sant'Antonio Abate: l'opera era la facciata posteriore dello stendardo
processionale della confraternita di Sant'Antonio Abate, che su quella anteriore presentava
la Madonna della misericordia, oggi collocata sulla controfacciata a sinistra.
entro mostra d'altare, SantAndrea e santo Stefano (XVII secolo), olio su tela di ambito
umbro.

sulla parete destra:
Gesù Cristo discende al Limbo (metà del XVI secolo), olio su tela applicata su tavola di Dono Doni: l'opera era la facciata posteriore dello stendardo processionale della confraternita di San Rocco, che su quella anteriore presentava la Madonna coti Gesù Bambino tra san Rocco e san Sebastiano, oggi collocata sulla medesima parete. entro mostra d'altare, Madonna con Gesù Bambino in trono tra santa Maria Maddalena e una santa (prima metà del XVII secolo), olio su tela di Cesare Sermei.
Madonna con Gesù Bambino in gloria (metà del XVI secolo), olio su tela applicata su tavola di Dono Doni: l'opera era la facciata anteriore dello stendardo processionale della confraternita di San Rocco, che su quella anteriore presentava Gesù Cristo discende al Limbo, oggi collocata sulla medesima parete.

sulla controfacciata, a sinistra:
Madonna della misericordia tra sant Antonio abate e sant Antonio da Padovae (1560), olio su tela di Mariano di Antonio, proveniente dalla demolita Chiesa di Sant'Antonio Abate: l'opera era la facciata anteriore dello stendardo processionale della confraternita di Sant'Antonio Abate, che su quella posteriore presentava la Resurrezione di Gesù Cristo, oggi collocata sulla parete sinistra.
sopra il portale, all'interno della bussola, Madonna con Gesù Bambino tra san Rocco e sant Emidio (1926), affresco staccato di Elpidio Petrignani: l'opera presenta ai lati di Maria Vergine rispettivamente il secondo (san Rocco con in mano il bordone da pellegrino) e il terzo patrono (santEmidio, vescovo e martire, con in mano un borgo ad indicare la sua azione protettiva su questo) di Bastia Umbra.

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Photo Gallery A.D. 2019 - Foto di proprietà della Diocesi di Assisi


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