INFORMAZIONI


Scheda

Nazione: Italy
Regione: Umbria
Provincia: Perugia (PG)
Comune: Torgiano
Localita' o frazione: Signoria di Torgiano
Nome bene: Chiesa di San Giuseppe artigiano

Cenni storici

Chiesa di San Giuseppe artigiano - Torgiano (PG)

Il Castello di Rosciano (precedentemente chiamato Russanum, Rescanum, Recsano, e Rusciano) si trova a Signoria di Torgiano. Il castello, costruito su un sito prima estruco e poi romano, fu distrutto nel 548 ed è stato considerato inespugnabile durante il Medioevo. La prima documentazione storica risale al 18 febbraio 1038. Il castello è appartenuto alla famiglia Scifi, successivamente ai Tancredi, ai Signorelli, ai Graziani, ai Baglioni e agli Ansidei. Più tardi divenne un possedimento dello Stato Pontificio. Nel 1274 la città di Perugia, ha iniziato la ricostruzione del castello per creare un avamposto nei pressi di Bettona. Questo ha segnato l’inizio di una fase di rivalità tra Rosciano e Torgiano che ha portato a una guerra tra le due comunità nel settembre del 1277. Nel 1384 le sue mura esterne vennero rase al suolo. Intorno alla metà del XIX secolo, il castello, in rovina a quel tempo, fu acquistato dai fratelli Ciotti, Francesco e don Crispolto. Negli anni ’90, con grande amore e passione, la famiglia Granocchia-Ciotti ha iniziato il restauro completo del castello, riportandolo al suo antico splendore.

Chiesa di San Giuseppe artigiano - Torgiano (PG)

23 luglio 2013 - Ad un anno dall'inaugurazione della bellissima Chiesa del Castello di Rosciano che avvenne all presenza dell'arcivescovo di Perugia mons. Gualtiero Bassetti e del Presidente della Provincia Marco Vinicio Guasticchi, anche quest'anno il Primo maggio è stata celebrata dal parroco di Torgiano mons. Giuseppe Piccioni una Messa dedicata a San Giuseppe artigiano e a tutti i lavoratori. Ricorda nell’omelia i genitori di Fausto Ciotti e di Remo Granocchia, persone semplici, umili, artigiani e falegnami. La Chiesa, che si trova ne pressi dell'ingresso del Castello, stata restaurata sui ruderi di un chiesetta romanica di cui restavano l’abside e le mura perimetrali. Un lungo lavoro, fatto con le mani e col cuore, grazie al quale le antiche pietre sono tornate al loro posto, restituendo un luogo di culto d straordinaria bellezza e misticismo. La Chiesa ha un atrio da cui si accede alla sala interna che è a navata unica, illuminata da bifore poste verso oriente e occidente. L'altare prende la luce del mattino mentre quella del tramonto illumina i soppalco per il coro. Il campanile vela con un’antica campana de ’500 domina nella sua eleganza semplicità la verde vallata sotto stante. L’attuale Chiesa è stata restaurata, pietra su pietra, da Remo Granocchia ed inaugurata solennemente il primo maggio 2012 dopo vent’anni di lavori di restauro iniziati il primo maggio 1992.

”HOC TEMPLUM S. JOSEPH DICATUM” è inciso su una pietra di travertino a ricordare la devozione l'umiltà, la pazienza, la forza di S. Giuseppe che ha protetto ed ispirato questo immenso lavoro di restauro artigianale della Chiesa e di tutto il Castello.

A cura di LUIGI PALAZZONI con la collaborazione di ATTILIO FALCINELLI e FAUSTA CIOTTI

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