INFORMAZIONI


Scheda

Nazione: Italy
Regione: Umbria
Provincia: Perugia (PG)
Comune: Assisi
Localita' o frazione: Rocca Sant'Angelo
Nome bene: Eremo di Santa Maria in Arce

Cenni storici

Eremo di Santa Maria in Arce - Assisi (PG)

Sulla cima di un colle sulla valle del fiume Chiasco al di fuori delle mura del Castello di Rocca Sant’Angelo troviamo il Santuario Santa Maria della Rocchicciola. Il luogo è ricordato dalla tradizione perchè qui San Francesco incontrò un povero, la vicenda è narrata nel “Speculum Perfectionis”. Era qui inoltre venerata l’a sacra immagine della Madonna che si riteneva miracolosa. La chiesa e il convento furono fondati nella seconda metà del secolo XIII dai francescani. Il convento è uno dei più antichi di tutta l’Umbria. Nel 1380 Paoluccio Trinci ottenne il convento per i frati dell’osservanza. Verso il 1464 tornò nella mani della comunità conventuale alla quale appartiene ancora oggi. I numerosi affreschi votivi all’interno della chiesa ci fanno intuire l’importanza che questo luogo poteva avere in passato, affreschi del Trecento, Quattrocento e Cinquecento che vanno a decorare tutte le pareti interne del santuario. Oggi il complesso di chiesa è convento è stato restaurato, nel convento si trova una comunità di suore francescane. Il convento è anche utilizzato come luogo di studio e di ritiro spirituale.

Chiesa di Santa Maria in Arce
La chiesa di Santa Maria in Arce fuori il castello sarebbe, secondo gli storici, il luogo anticamente detto di Roccabrizzia. In questo luogo, Rocca sant'Angelo, sorse uno dei primi conventi francescani, documentato in vari atti dell'archivio del Sacro Convento di San Francesco. Tale convento, appartato come era, lontano dalla citta', doveva essere un vero e proprio romitorio, uno dei primi templi della diffusione del francescanesimo. Almeno dalla seconda meta' del quattrocento, il convento di Santa Maria della Rocchicciola fu sotto la custodia dei frati conventuali.
Di quell'antico convento possiamo ancora ammirare la struttura e il chiostro, anche se abbondantemente restaurati ed ampliati. In quest'oasi di silenzio trovò pace per il suo spirito inquieto anche il poeta danese Johannes Joergensenm che qui venne più volte e sosto' a lungo traendone ispirazione per molti suoi scritti, tra i quali Laudes Italiae.
Ciò che maggiormente attrae i visitatori e' l'insieme di affreschi di scuola giottesca e perugina che la chiesa ancora conserva. Dell'abbondante decorazione citiamo i piu' rappresentativi:

"Le stimmate di San Francesco" di Giovanni di Bonino, "La Madonna col Bambino e i santi Francesco e Chiara" di un collaboratore del Maestro di Figline, una Presentazione al Tempio, "La fuga in Egitto e Cristo tra i Dottori del Maestro della Nativita'" in Santa Chiara, "Madonna e Santi" di ignoto umbro del quattrocento.

LINK UTILI



GALLERY


Photo Gallery A.D. 2017


DOVE SI TROVA


Simple Map

Condividi su Facebook