Archivio foto 2015
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Scheda

Nazione: Italy
Regione: Umbria
Provincia: Perugia (PG)
Localita' o frazione: Centro storico
Nome bene: Chiesa dei Ss. Pietro e Paolo
Comune: Fossato di Vico

Cenni storici - Link utili

Chiesa dei Ss. Pietro e Paolo - Fossato di Vico (PG)

Fu San Rinaldo una volta ritornato dal cenobio dell'Avellana a costruire dentro le mura del castello,una chiesa in onore dei Santi apostoli Pietro e Paolo. Vi unì un piccolo eremo,dotato con i beni della sua famiglia;e per qualche tempo egli vi abitò insieme ad alcuni monaci,che lo avevano eletto loro priore. Più tardi partiti i monaci,e convertito l'eremo in abitazione secolare,la chiesa divenne plebana,e tale rimase per molti secoli;ma crescendo la popolazione,si sentì il bisogno di una chiesa più grande ed igienica. Perciò il pievano dell'epoca Giovanni del Bianco propose al comune di Fossato il trasporto della Pievania dalla chiesa di san Pietro a quella di San Sebastiano di proprietà comunale;chiesa antica bisognosa di ampliamento e di restauri,ma sempre migliore dell'altra. La proposta fu accetta dal Consiglio,il 28 dicembre 1862;e da Roma con rescritto (risposta favorevole) del 27 febbraio 1864. D'allora in poi l'antichissima chiesa dei Ss.Pietro e Paolo,distrutti gli altari laterali,con gli affreschi delle pareti guasti dalle ingiurie del tempo,rimase a poco a poco abbandonata,senza nessun riguardo alla sua antichità,alle sante memorie di chi la edificò,agli antenati che vi pregarono,e che ora vi dormono il sonno della morte né tredici sepolcri. Stava sull'altare maggiore un trittico a tempera,nel cui mezzo era dipinta Maria con Gesù,a destra San Pietro,a sinistra San Paolo;lavoro pregevole di pietro Paolo Agabiti di Sassoferrato. Nella stessa chiesa conservasi anche una croce parrocchiale in rame dorato con riporti in lastre di argento cesellate e smaltate con la data del MCCCXXVII; come pure un calice in rame dorato e alzato a cesello con sei figurine di santi a bassorilievo in argento,opera del XV secolo. Tutto fu alienato dal Pievano Del Bianco,che mostrò in questa faccenda anche troppa buona fede. S.Pietro,dopo secoli di abbandono fu restaurata negli anni 70 su interessamento del Pievano Mons.Antonio Berardi. Le più antiche notizie sulla popolazione di Fossato sono del 1573. Le due parrocchie contavano allora 250 famiglie;nel 1612 erano salite a 311. Cfr.Visita apost.Camagliani,p.106;Florenzi,p.128 (archivio Vescv.Di Nocera). Presentemente la pievania conta 1204 anime,la parrocchia di San Cristoforo 700. E notisi che le parrocchie di Colbassano e Purello appartenevano a Fossato. Una croce parrocchiale in rame balzato a cesello,con mezze figure di Santi,opera del secolo XIII,fortunatamente ben conservata dall'attuale parroco di San Cristoforo,don Patrizio Serafini,ci dà il nome di un antico parroco di San Giovanni con questa iscrizione:"TPR Doni Bartomi Mariani Rct' S Ihonis de Fossato.

(Notizie tratte da:Fossato di Vico Memorie storiche del Sac.Alessandro Alfieri.)