Archivio foto 2016

Scheda

Nazione: Italy
Regione: Umbria
Provincia: Perugia (PG)
Localita' o frazione: Meggiano
Nome bene: Chiesa di S. Maria de Pedemonte
Comune: Vallo di Nera

Cenni storici

Chiesa di S. Maria de Pedemonte - Vallo di Nera (PG)

Questa chiesa era una delle due parrocchiali di Meggiano, insieme a S. Nicola de Cornillo, prima che si costruisse il castello fortificato e non fosse successivamente edificata l'attuale parrocchiale in posizione centrale; essa dipese in origine dall'Abbazia di Farfa e successivamente dalla vicina Pieve di Paterno. Questa chiesa ha conservato la titolarità parrocchiale fino al secolo XIX ed è poi divenuta cappella cimiteriale. In epoca medievale intorno all'edificio sacro si aggregò una colonia agricola e da S. Maria prese il nome una delle quattro vaite che componevano la comunità di Paterno e Meggiano. Le antiche strutture romaniche del XIII secolo della chiesa sono per la maggior parte illeggibili ma sono ancora individuabili nei successivi rifacimenti e nel materiale che è stato riutilizzato per la costruzione del muro di cinta cimiteriale. Attualmente S. Maria si presenta con facciata a capanna con cornicione in cotto, portale ad arco a tutto tondo e oculo in pietra rossa, opera di una riedificazione avvenuta nei secoli XVII-XVIII quando anche all'interno vennero inserite delle infrastrutture barocche. Le pareti laterali hanno due altari, uno per lato, quello di destra, fatto costruire nel 1608 da Pompeo Costantini e dedicato a S. Marco, ha una decorazione pittorica con Madonna con Bambino, S. Marco, S. Antonio Abate e in alto l'Eterno Padre benedicente. Successivamente in questo altare era stata appoggiata una macchina lignea, attualmente rimossa. L'altare di sinistra fu invece fatto costruire da Giovanni Battista Niccodemi e fatto decorare da Rosato di Manilio per lascito di Donna Berardina nel 1633. Al centro una nicchia ormai vuota doveva ospitare un tempo una statua, forse la Madonna del Carmine, in questa zona molto venerata, come testimonia anche l'esistenza di un'omonima Compagnia; intorno alla nicchia ci sono degli affreschi raffiguranti S. Giovanni Battista, S. Carlo Borromeo, S. Agostino e S. Francesco. Sul pavimento si notano ancora delle tombe mentre l'arco di fondo appare oggi tamponato; la copertura a capriata è stata risistemata e numerosi affreschi, riferibili ai secoli XIV e XV, appaiono sotto i diversi saggi dell'intonaco. A destra, vicino all'altare maggiore, è rimasta scoperta una Madonna con Bambino del XV secolo. Da questa chiesa provengono sia il trittico cinquecentesco della Madonna con Bambino e i Santi Sebastiano e Rocco, che la Croce sagomata e dipinta del sec. XV, entrambi trasferiti nell'attuale parrocchiale.

Tratto da "Vallo di Nera e il Suo Territorio" dell'Amministrazione Comunale

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