INFORMAZIONI


Scheda

Nazione: Italy
Regione: Umbria
Provincia: Perugia (PG)
Comune: Torgiano
Localita' o frazione: Signoria di Torgiano
Nome bene: Castello di Rosciano

Cenni storici

Castello di Rosciano - Torgiano (PG)

Il Castello di Rosciano (precedentemente chiamato Russanum, Rescanum, Recsano, e Rusciano) si trova a Signoria di Torgiano. Il castello, costruito su un sito prima estruco e poi romano, fu distrutto nel 548 ed è stato considerato inespugnabile durante il Medioevo. La prima documentazione storica risale al 18 febbraio 1038. Il castello è appartenuto alla famiglia Scifi, successivamente ai Tancredi, ai Signorelli, ai Graziani, ai Baglioni e agli Ansidei. Più tardi divenne un possedimento dello Stato Pontificio. Nel 1274 la città di Perugia, ha iniziato la ricostruzione del castello per creare un avamposto nei pressi di Bettona. Questo ha segnato l’inizio di una fase di rivalità tra Rosciano e Torgiano che ha portato a una guerra tra le due comunità nel settembre del 1277. Nel 1384 le sue mura esterne vennero rase al suolo. Intorno alla metà del XIX secolo, il castello, in rovina a quel tempo, fu acquistato dai fratelli Ciotti, Francesco e don Crispolto.
Negli anni ’90, con grande amore e passione, la famiglia Granocchia-Ciotti ha iniziato il restauro completo del castello, riportandolo al suo antico splendore.

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Il castello di Rosciano, antico maniero di origine etrusca e risalente al IX secolo, si erge imponente tra le colline. Tra Assisi e Perugia, dominando la vallata del Tevere. Ideale per soggiorni di piacere o viaggia d’affari, le sue suggestive sale possono ospitare ricevimenti e banchetti, mettendo a disposizione il proprio staff nell’organizzazione e nella personalizzazione di ogni evento.

L’imponente mastio del castello di Rosciano sorge in posizione dominante la vallata del Tevere e del Tascio tra le colline poste tra Bettona e Torgiano, immerso nel silenzio dei boschi di lecci. Possente struttura in pietra arenaria, austera e dalle formi rudi, fu eretto in epoca longobarda su un preesistente sito prima etrusco e poi romano. Già nell’anno Mille il maniero aveva fama di essere inespugnabile ed ebbe il suo periodo di massima fama durante l’alto Medioevo quando fu residenza della nobile e potente famiglia degli Scifi conti di Sassorosso su concessione di Federico II. Negli anni seguenti passò alle famiglie dei Signorelli, Tancredi Baglioni, Graziani, Ansidei fino a poi divenire possedimento dello Stato della Chiesa. Nel 1266 all’interno di Rosciano viene trasferito il corpo di san Crispolto, mentre nel 1274 inizia la costruzione del castello di Torgiano che porterà ad un’accesa rivalità con Rosciano fino agli scontri tra le due comunità alla fine del 1277. Dopo varie vicissitudini, tra le quali un attacco delle milizie perugine nel 1384 che danneggiò gravemente le mura, il castello e tutta la proprietà circostante vengono acquistate alla metà dell’Ottocento dai fratelli Ciotti, Francesco e don Crispolto. Riportata all’antico splendore da uno scrupoloso restauro che ha salvaguardato la struttura originaria, il castello domina un panorama magnifico che abbraccia il paesaggio da Perugia ad Assisi, dove i vigneti e gli oliveti ricoprono le colline offrendo uno spazio incontaminato e rilassante.

Il Castello offre l’opportunità di soggiornare in ambienti d’altri tempi, immersi nella tranquillità e nei ritmi lenti della campagna umbra: gli ospiti possono scegliere tra le camere situate nel monastero benedettino posto di fronte al palazzo, ognuna con colori diversi e mobilia d’antiquariato e di artigianato locale, le camere e appartamenti ospitate nell’antica torre di avvistamento nella parte nord del castello, o tra le camere nelle tre torri al quinto piano del mastio, servite da ascensore, da cui godere di un panorama mozzafiato sulla vallata. Le atmosfere magiche del castello di Rosciano e i suoi molteplici spazi si prestano ovviamente alla perfezione per ospitare ricevimenti di nozze e festeggiamenti di occasioni speciali. In base alle stagioni e alle preferenze è possibile utilizzare l’ampio giardino o la ex chiesa per matrimoni estivi e invernali. La terrazza panoramica incorniciata dai maestosi lecci potrà accogliere un suggestivo aperitivo di benvenuto, mentre le varie sale potranno essere allestite per romantiche cene a lume di candela e ospitare dai 190 invitati della Sala Lingarda e della Sala delle Armi, ai 300 del grande Salone Tancredi. Uno staff esperto e attento ad ogni esigenza saprà essere d’aiuto e guidare nella realizzazione di un’ambientazione di raffinata eccellenza e creare un evento unico e indimenticabile.

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Chiesa di San Giuseppe artigiano - Torgiano (PG)

23 luglio 2013 - Ad un anno dall'inaugurazione della bellissima Chiesa del Castello di Rosciano che avvenne all presenza dell'arcivescovo di Perugia mons. Gualtiero Bassetti e del Presidente della Provincia Marco Vinicio Guasticchi, anche quest'anno il Primo maggio è stata celebrata dal parroco di Torgiano mons. Giuseppe Piccioni una Messa dedicata a San Giuseppe artigiano e a tutti i lavoratori. Ricorda nell’omelia i genitori di Fausto Ciotti e di Remo Granocchia, persone semplici, umili, artigiani e falegnami. La Chiesa, che si trova ne pressi dell'ingresso del Castello, stata restaurata sui ruderi di un chiesetta romanica di cui restavano l’abside e le mura perimetrali. Un lungo lavoro, fatto con le mani e col cuore, grazie al quale le antiche pietre sono tornate al loro posto, restituendo un luogo di culto d straordinaria bellezza e misticismo. La Chiesa ha un atrio da cui si accede alla sala interna che è a navata unica, illuminata da bifore poste verso oriente e occidente. L'altare prende la luce del mattino mentre quella del tramonto illumina i soppalco per il coro. Il campanile vela con un’antica campana de ’500 domina nella sua eleganza semplicità la verde vallata sotto stante. L’attuale Chiesa è stata restaurata, pietra su pietra, da Remo Granocchia ed inaugurata solennemente il primo maggio 2012 dopo vent’anni di lavori di restauro iniziati il primo maggio 1992.

”HOC TEMPLUM S. JOSEPH DICATUM” è inciso su una pietra di travertino a ricordare la devozione l'umiltà, la pazienza, la forza di S. Giuseppe che ha protetto ed ispirato questo immenso lavoro di restauro artigianale della Chiesa e di tutto il Castello.

A cura di LUIGI PALAZZONI con la collaborazione di ATTILIO FALCINELLI e FAUSTA CIOTTI

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Photo Gallery A.D. 2018

Photo Gallery A.D. 2018 - Chiesa di San Giuseppe artigiano


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