Archivio foto 2017

Scheda

Nazione: Italy
Regione: Umbria
Provincia: Perugia (PG)
Localita' o frazione: Limigiano
Nome bene: Castello di Limigiano
Comune: Bevagna

Cenni storici

Castello di Limigiano - Bevagna (PG)

Il paese si trova ad un'altezza di 333 m s.l.m. ed è popolato da 56 abitanti (dati Istat, 2001 dawinciMD - Consultazione dati del 14º Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni); esso si trova sulle propaggini settentrionali dei colli Martani, a circa 8 km a sud-est del capoluogo.

Vi sono varie ipotesi sull'origine del nome:

limite sano, in quanto si trovava in prossimità di grandi paludi (il resto dell'antico lacus Umber che occupava la Valle Umbra);
limes Ianii, per via delle terme di acqua sulfurea (ancora presente), già note ai romani;
"Lì mi sano!", come esclamo una nobile dama guarita dalle acque, secondo la leggenda.
L'abbazia di Sant'Angelo viene citata nelle carte dell'abbazia di Sassovivo, come costruita già nel IX secolo: nel 1058 essa viene invece donata al monastero di San Pietro di Perugia. Nel 1184, papa Lucio III la rese praticamente indipendente, mentre nel 1198 Innocenzo III la confermò ad Assisi. Nel 1333 passò poi sotto la diretta dipendenza di Sassovivo, che vi instaurò un proprio priore. Ma già nel 1354 si rese necessario un intervento armato, in quanto i popolani avevano occupato e delimitato le terre del monastero: la scaramuccia si risolse con l'intervento del cardinale Albornoz di Spoleto, che inviò un messo e condannò la popolazione a restituire le terre ed a pagare i danni ai monaci. Alla fine del XIV secolo, il beneficio passò a Sassovivo, che nominò un vicario (tuttora, tale vicario è l'arcivescovo di Spoleto).

Per quanto concerne l'adiacente castello, spesso in conflitto con l'abbazia, esso fu dei conti Antignano fino al XIII secolo, poi dei folignati Trinci dal 1371; dopo un breve passaggio spontaneo a Perugia (1377), fu poi confermato di nuovo ai Trinci nel 1413 dall'antipapa Giovanni XXIII.

Al giorno d'oggi, pur appartenendo amministrativamente a Bevagna, la diocesi di riferimento è quella di Assisi.

Monumenti e luoghi d'interesse
Navata della chiesa di San Michele.
Chiesa abbaziale di San Michele Arcangelo (XI secolo), in romanico. La struttura ora visibile risale al XIII secolo, dato che la chiesa è andata incontro a diverse ristrutturazioni e rifacimenti durante il Medioevo. L'interno è a tre navate, con la centrale che termina in un'abside. L'ultima ristrutturazione risale al 1947, ma gli affreschi interni (quattrocenteschi) sono in cattivo stato di conservazione: alcuni di essi sono probabilmente opera della scuola di Niccolò Alunno. Dopo il terremoto del 1997, infiltrazioni piovose danneggiano la struttura. Castello medievale, di cui rimangono solo pochi resti: mura smantellate e torri cadute. Edicola di Pian d'Arca, in memoria della predica di san Francesco agli uccelli.

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