Archivio foto 2017

Scheda

Nazione: Italy
Regione: Umbria
Provincia: Perugia (PG)
Localita' o frazione: Roviglieto
Nome bene: Castello di Roviglieto
Comune: Foligno

Cenni storici - Link utili

Castello di Roviglieto – Foligno (PG)

Il paese di Roviglieto, visibile alle pendici del monte Cologna, è di antichissima origine, vi passava la strada che dalla Flaminia raggiungeva l’alta valle del Menotre e che sembra si chiamasse via Arta o via Alba. La strada partiva dalla città di Fulginia individuabile nella zona di Santa Maria in Campis, saliva sulla montagna folignate e scendeva verso Scopoli innescandosi con la via Plestina cha attraverso i piani di Colfiorito si dirigeva verso le Marche. Intorno al 1000 Roviglieto doveva essere un luogo abbastanza importante, come testimoniano alcuni documenti della Biblioteca Vaticana. Infatti, un noto monumento sepolcrale di C. Servenio Quatuor Viro si trovava già da molti anni in paese. Questa lastra era utilizzata da gradino di accesso alla canonica di Santa Maria (successivamente la pietra venne trasferita per ordine di Michele Faloci Pulignani a Palazzo Trinci). Secondo recenti indagini pare che il primitivo insediamento urbano sorgesse più a monte e che sarebbe stato abbandonato e ricostruito più a valle in seguito ad un incendio o un saccheggio che lo avrebbe raso al suolo. Dal paese parte una strada che porta all’eremo della Madonna del Riparo o di Sant’ Angelo in gruttis, la cui storia affonda le radici fino all’epoca longobarda. Durante la Seconda guerra mondiale Roviglieto ha subito danni al patrimonio artistico: una parte della chiesa e una pregiata tela sopra l’altare sono andate distrutte con un’esplosione provocata dai militari tedeschi; lo stesso giorno in cui sono stati catturati alcuni partigiani in seguito deportati e uccisi nel lager di Mathausen. Oggi, sebbene con il terremoto del 1997 il paese abbia assunto un volto nuovo, i campi intorno al paese mostrano, ben visibili, i segni del suo quasi totale abbandono, e la vita rurale ne è la testimonianza: pochi sono i terreni messi a coltura. Frutteti e vigneti, ormai incolti, sono la prova che un tempo l’agricoltura era molto praticata e rigogliosa. Ora al posto dei campi coltivati spuntano sassi e crescono cespugli di ginestre e ginepri, proprio come lungo il sentiero sterrato che porta alla Madonna del Riparo.

La Chiesa

La chiesa attuale è stata eretta nel 1783, come si legge in una inscrizione posta sul muro di fronte all’altare maggiore, sotto l’arciprete Giustiniano Poggi ed il cappellano Giuseppe Nardi, con elemosine della popolazione, col fondo della Fabbrica e della Compagnia di San Maccaro abate. La documentazione conservata presso la Sezione di Archivio di Stato di Foligno attesta l’attività parrocchiale a partire dal 1715. In seguito al decreto vescovile del 1° settembre 1986 ed al conseguente decreto del Ministero dell’interno del 19 gennaio 1987 la Parrocchia è stata soppressa ed il suo territorio inglobato nella Parrocchia di San Silvestro papa in Cancellara di Foligno.

Fonti documentative

http://siusa.archivi.beniculturali.it/
Opuscolo informativo a cura di don Luigi Battistini e Viola Moscatelli

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