Archivio foto 2015

Scheda

Nazione: Italy
Regione: Umbria
Provincia: Perugia (PG)
Localita' o frazione: Centro storico
Nome bene: Castello di Gualdo Cattaneo
Comune: Gualdo Cattaneo

Cenni storici

Castello di Gualdo Cattaneo (PG)

Gualdo Cattaneo, “castello arroccato sulle propaggini dei Monti Martani, tra i torrenti Puglia e Attone” si trova tra la valle umbra (quella che va da Foligno a Spoleto) e la valle tiberina (quella delineata dal tratto umbro del Tevere). Circa le origini di questo castello d’antico nome (Gualdum Captaneorum), si indica notoriamente l’anno di fondazione nel 975 ad opera del conte germanico Edoardo Cattaneo.La cittadina, grazie alla sua posizione geografica, altamente strategica, ebbe, nel corso dei secoli, notevole importanza. Le città di Foligno e Spoleto si mostrarono, di volta in volta, interessate alla sua conquista e se la contesero, con vicende alterne, tra di loro.

Il monumento più importante è la Rocca, una fortezza a pianta triangolare con un mastio centrale e due rondelle laterali comunicanti tra di loro attraverso un sistema di cunicoli sotterranei. Fu costruita tra il 1494 e 1498, per volere della città di Foligno, su progetto di Francesco di Bartolomeo da Pietrasanta. La Rocca, che nel corso del tempo ha subito alcuni interventi che ne hanno modificato in parte il primitivo impianto, oggi risulta completamente recuperata ed è meglio conosciuta come Rocca sonora in quanto si racconta attraverso i suoni, le voci e i rumori che al suo interno hanno riecheggiato dal momento della sua erezione fino all’abbandono. Una preesistente Rocca, costruita dalla signoria folignate dei Trinci, venne fatta distruggere nel 1439, alla caduta della predetta signoria, dal Cardinale fiorentino Patriarca di Alessandria. La Rocca è stata progettata secondo i più aggiornati canoni militari di fine Quattrocento quando l’avvento delle artiglierie stava mutando sostanzialmente l’aspetto di tutte le strutture difensive. Il primo castellano, al completamento del cassero, fu Giovanni Olivieri da Foligno che era obbligato a risiedervi permanentemente con tutta la guarnigione. Perugia fu sempre contraria all’opera difensiva, tanto da inviarvi un contingente militare guidato da Virginio Orsini per abbatterla, ma vani furono gli assalti, sia per la validità della struttura, concepita per resistere autonomamente anche a un lungo assedio, sia per il coraggio del comandante Crispoldi di Foligno. Nel 1624 la rocca ospitò Galileo Galilei, che vi soggiornò per alcuni giorni. Nella seconda metà del ‘600, il complesso militare andò incontro ad un costante degrado tanto da richiedere nel 1695 adeguate opere di restauro a spese del comune di Foligno. Nel 1877 l’edificio versava ancora in grave degrado e parte dei beccatelli erano crollati; vennero ripristinati con il restauro del 1955. La torre più alta ha la base di 80 metri di circonferenza e un’altezza di 20 metri e domina tutto il borgo; è costituita da 5 piani in cui si trovano tutti gli elementi abitativi necessari alla difesa e alla residenza della guarnigione.

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