Archivio foto 2015

Scheda

Nazione: Italy
Regione: Umbria
Provincia: Perugia (PG)
Localita' o frazione: Grotti
Nome bene: Castello di Grotti
Comune: Sant’Anatolia di Narco

Cenni storici

Castello di Grotti – Sant’Anatolia di Narco (PG)

L’abitato di Grotti si presenta oggi in maniera sparsa a monte e a valle della strada per Spoleto, distinto in quattro nuclei omogenei: Castello, Monteverde, San Pietro, Burghittacciu e in molte altre case rurali sparse intorno. Il nome deriva sicuramente dalla morfologia del luogo dove ci sono grotte, anfratti, picchi rocciosi e fenditure che sono state sfruttate nella costruzione delle prime abitazioni. A monte dell’attuale abitato ci sono i resti dell’antico castello, di epoca medioevale, dove si vedono molti elementi naturali, dominati dal fortilizio chiamato La Torre. La chiesa parrocchiale di San Pietro sorge in uno dei nuclei del paese, di antica origine, ma oggetto di diversi interventi successivi, nel cui interno seicentesco si conservano alcune tele della stessa epoca e un organo del 1857, costruito da Eugenio Spada (proveniente dalla chiesa di San Gregorio di Spoleto) e restaurato nel 1985 da Piccinelli di Ponteranica. Ogni anno nel mese di giugno si svolge nella chiesa un concerto d’organo organizzato dall’Ente Rocca di Spoleto. In posizione centrale rispetto all’abitato sorge là chiesa della Confraternita del SS. Sacramento o dell’Addolorata, dove si conserva un interessante ciclo pittorico dei secoli XV e XVI, recentemente restaurato a cura della Soprintendenza di Perugia. Poco distante dal paese, lungo la strada per Spoleto, sorge la chiesa della Madonna delle Scentelle, con annesso eremo, nel cui interno è visibile un’immagine della Madonna con Bambino attribuita al pittore Piermarino di Giacomo di Castel San Felice. In prossimità di Grotti c’è anche il toponimo di Rocca Elsa, uno dei luoghi dove secondo la tradizione mitologica longobarda sarebbe nascosta la famosa gallina dai pulcini d’oro.

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