INFORMAZIONI


Scheda

Nazione: Italy
Regione: Marche
Provincia: Ascoli Piceno (AP)
Comune: Roccafluvione
Localita' o frazione: Scalelle
Nome bene: Rocca di Scalelle

Cenni storici

Rocca di Scalelle - Roccafluvione (AP)

Il borgo, tutto sulla roccia, ha resti dell'antica rocca e molte tracce del suo passato, faceva capo alla chiesa di Santa Maria delle Scalelle, una chiesa medievale, situata al di fuori dell'abitato di Roccafluvione. Al suo interno si conservava la statua originale della Madonna di Santa Maria delle Scalelle, poi trafugata. A partire dal sec.XI, tutta la zona di Fluvione passò sotto la giurisdizione di Farfa, che favorì un notevole sviluppo economico, culturale e soprattutto religioso, come testimoniano le numerose chiese tra le quali quelle di Marsia (cripta VIII-IX sec.), Casebianche, Scalelle, Pastina e Pedara, che sono di particolare pregio artistico (sec. XIII-XIV). Testimonianze architettoniche derivate dalla presenza dei benedettini di Farfa sono ancora oggi la chiesa di S. Stefano di Marsia, quella di S. Maria Assunta di Scalelle e quella dei SS. Ippolito e Cassiano a Pedara.

Oggi (11-07-2019) il paese ha 5 famiglie abitanti, nel periodo estivo si ripopola. Tante abitazioni sono state restaurate rispettando l'antico splendore, altre sono nuove, ed altre ancora sono cadenti, in lontananza lo si vede benissimo. Sopra l'abitato, vicino ai ruderi dell'antica rocca, in una grotta di 4x2 metri, hanno allestito la rappresentazione della Natività, molto suggestiva, sono diversi anni che ci vado a vederla, ed ho trovato sempre il sentiero molto ben tenuto, anche se le rocce del Monte Ceresa, sono molto pericolose perche sono completamente lisce e gli strapiombi sono alti, quindi avventurarsi senza bambini e con molta prudenza.


Chiesa di Santa Maria

XV - XXI (notizie storiche intero bene)

La chiesa di Santa Maria Assunta si inserisce nel contesto storico dell'influsso Farfense nel "Comitatus Asculanus". Effettivamente i monaci provenienti dalla famosa abbazia del reatino dettero un forte sviluppo al territorio con le loro opere di bonifica e con l'edificazione di chiese ed oratori in molte località, favorendo gli insediamenti in collina e in montagna. L'assenza di documentazione archivistica obbliga ad analizzare il manufatto. Da questo si evince che l'attuale area presbiterale doveva costituire lo spazio sacro originario medievale; le successive aggiunte poi di navata e campanile, e in seguito anche del romitorio, rivelano chiaramente l'intervento di maestranze lombarde, molto attive sul territorio tra il sec. XV e inizio del XVI. Inagibile per il terremoto del 1997, è stata riaperta al culto domenica 19 maggio 2013 dopo importanti lavori di restauro realizzati con il contributo dell'8X1000 della CEI.

Descrizione
Attualmente la chiesa (mt 18,00 x 6,50) si presenta a navata unica orientata ad Est con snello campanile cuspidato (mt 2,50 x 2,50 x 16,00) inglobato nella facciata sul lato destro. Il prospetto a capanna, in masselli squadrati di arenaria, presenta un portale semplice ed elegante architravato su mensole modanate, datato 1516, sormontato da lunetta e da una piccola monofora. Il lato Nord adiacente al cimitero non presenta nulla di particolare, mentre in quello Sud si trova un semplice portale laterale con architrave su mensole e tracce di antiche monofore ora chiuse; le attuali finestre semicircolari così come la pennuccia in laterizio del tetto risalgono a dei restauri della metà del sec. XX. Addossato alla parete di fondo della chiesa si vede il piccolo fabbricato del romitorio caratterizzato da due strette feritoie. L'ingresso presenta uno stretto atrio, affiancato da un lato dal campanile e dall'altro dal battistero ai quali si accede dalla navata; sopra a questi vi è un piccola cantoria. L'aula si presenta a pianta rettangolare tinteggiata, eccetto il notevole arco trionfale lapideo del 1549, con il soffitto a capriate lignee e alcune nicchie con statue di Santi; l'attuale pavimento in marmette di graniglia risale ad un intervento della metà del sec. XX; interessanti sono il fonte battesimale in arenaria e l'acquasantiera laterale in travertino. Il presbiterio, rialzato dall'aula di un gradino, presenta la volta a crociera e un altare barocco su un dossale affrescato del secolo XVI, contenente una nicchia con la statua fittile della Madonna con Bambino, altre due nicchie sono presenti ai lati come pure due porte, quella a sinistra che immette in sacrestia, quella a destra in un locale dell'antico romitorio.


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GALLERY


Photo Gallery A.D. 2019

Photo Gallery A.D. 2015 - Chiesa di Santa Maria delle Scalelle


DOVE SI TROVA


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