INFORMAZIONI


Scheda

Nazione: Italy
Regione: Marche
Provincia: Ascoli Piceno (AP)
Comune: San Benedetto del Tronto
Localita' o frazione: Sentina
Nome bene: Torre sul Porto

Cenni storici

Torre sul Porto - San Benedetto del Tronto (AP)

Nell' XVI secolo, l'intensificarsi degli scambi commerciali via mare resero necessaria una diversa organizzazione del porto della Sentina che necessitava di essere difeso dalle incursioni dei pirati e dei briganti e da coloro che avrebbero potuto contribuire al diffondersi di epidemie. Perciò la costruzione di una struttura fortificata ed in particolare di una torre di avvistamento era l'unico mezzo per scongiurare i pericoli provenienti dal mare. Simile alle strutture presenti lungo la costa adriatica, la "Torre sul Porto" fu costruita nella prima metà del XVI secolo così come testimoniano i documenti conservati nell'Archivio di Stato di Ascoli Piceno: il 18 novembre 1543 il lombardo Mastro Batista Rafaele di Como, alla presenza del notaio e dei testimoni in qualità di garanti per la città di Ascoli,"promise e convenne di fare e fabbricare un torrione al porto della città con diligenza e buona fede, con feritoie e volte ...per il compenso di quattro carlini comprese le spese e il lavoro, e per dovunque passo di muro ... e ventiquattro bolognini per dovunque passo di volte, secondo la misura, lo stile e di consuetudine della terra di Monteprandone ..., ne menpromise di fare ed edificare"curritoria"ed altri edifici nel detto porto, giusto disegno da dare ai deputati"."Per il suo "Magistero" egli avrebbe percepito 30 fiorini di acconto, e 4 carlini per ogni passo del muro e 28 bolognini per ogni passo delle volte, che dovevano essere necessariamente misurati secondo le misure vigenti nel limitrofo castello di Monteprandone". Verso la metà del seicento la peste si stava diffondendo in ogni paese tanto che nel 1673 "per cautelare l'intero territorio dello Stato Ascolano contro l'arrivo di merci straniere, il Consiglio dei Cento" diede l'ordine di costruire una nuova struttura, in prossimità del porto "dovendosi fare le guardie per sospetto di peste alla bocca del Tronto, che mette in mare, sono di parere che per comodità delle dette guardie s'elegghino dalli Signori Anziani due Deputati a farvi un Casino per spendere detti straordinari con buona grazia di Mons. Re Ill.mo Governatore". Fu così costruita a ridosso del torrione, una nuova struttura di maggiori dimensioni, all'interno della quale venne in parte inglobata la torre di avvistamento cinquecentesca:"Qui in un numero imprecisato di anni, dimorarono guardinghi e armati i soldati ascolani deputati alla sorveglianza sanitaria del porto". La struttura attuale dell'edificio risulta caratterizzata da una pianta composita composta da un corpo centrale di grandi dimensioni a pianta rettangolare detto casino, da una struttura di minori dimensioni a pianta ottagonale inserita in parte all'interno della prima e da una serie di annessi costruiti nella seconda metà del XX secolo. Entrambe le strutture principali della "Torre sul Porto'' si presentano con una muratura in laterizio a vista costituita da ricorsi regolari interrotti solamente da una semplice cornice marcapiano (cordone), anch'essa realizzata con laterizi sagomati a "toro" e con l'uso di brevi elementi in pietra inseriti solo negli angoli dell'edificio più grande. Le antiche aperture, feritoie e porte, nel tempo sono state in parte sostituite da finestre di più grandi dimensioni che si ripetono con un ritmo irregolare e asimmetrico sia sulla facciata principale che sui prospetti laterali, lasciando intravedere nella muratura le tamponature di aperture torse più antiche. Ai lati del portale principale, vi sono i locali destinati al ricovero del bestiame (lato sud), al deposito dei cereali e alla rimessa agricola e marittima (lato nord) e all'interno gli angusti ambienti della torre cinquecentesca ove venivano relegati i malviventi. fi sistema di copertura sia della torre cinquecentesca che del "casone" sono stati sostituiti, nel XIX secolo, da una struttura lignea che nel caso della torre risulta composta da travi principali disposte a raggiera e da una doppia orditura secondaria sulla quale poggiano le tavelle in cotto e il manto in coppi. A sottolineare l'importanza storico-architettonica della "Torre sul Porto", ai sensi del D. Lgs. N. 42/2004 con Decreto Ministeriale n. 7184 del 14.10.2008, è stato recentemente sancito il vincolo del bene che è stato ritenuto meritevole di tutela.

Aggiunte
Nel corso del '900 sono state costruite varie parti annesse al corpo principale senza prendere in considerazione l'aspetto architettonico e storico del fortino e del paesaggio. Inoltre il corpo centrale è poco visibile, perché chiuso sui tre lati. Attualmente le aggiunte sul lato nord sono abbandonate e parzialmente crollate: quelle del lato sud sono utilizzate impropriamente (pollaio e servizio igienico).


Bibliografia
A. FERRI e M. PAVONI, Sentina - Storia e Storie, Marta Editrice, Colonnella, 2009.
G. CIARROCCHI, II Porto di Ascoli, ARCHEOCLUB D'ITALIA, San Benedetto del Tronto, 1998.
M. L. DE NICOLO', La costa difesa. Editore GRAPHO 5, Fano, 1998.
M. MAURO, Castelli, rocche, torri, cinte fortificate delle Marche,V61.1.Adriapress, Ravenna, 2001.
M. MAURO, Castelli, rocche, torri, cinte fortificate delle Marche,Voi. IV, Tomo I, Adriapress, Ravenna, 2001.
S. LOGGI, Monteprandone - Porto d'Ascoli, Cassa Rurale e Artigiana, Ascoli Piceno, 1992.
TESI IN RESTAURO ARCHITETTONICO, Titolo: 'Paesaggio ed architetture storiche nella Sentina, -t
un progetto di restauro'; Laureande: B. BORSONI CICCOLUNGO, C. COTTONE,
Relatori: Prof, ssa S. Salvo e Prof. P. Bellagamba, Università degli Studi di Camerino,
Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno, 2008.

FONTI
1 Archivio di Stato di Ascoli Piceno, Archivio Spariglia, Cassetto XXXIV, Porto - territorio di Monteprandone.
2 Archivio di Stato di Ascoli Piceno, Fondo Ufficio Tecnico Erariale, Catasto Pio Gregoriano di Porto d'Ascoli.
3 Archivio di Stato di Ascoli Piceno, Fondo Istituti Riuniti di Cura e Ricovero di Ascoli, Opera Pia Spariglia, cartella Eredità fratelli Sgariglia.
4 Archivio di Stato di Ascoli Piceno, Fondo Istituti Riuniti di Cura e Ricovero di Ascoli, Opera Pia Spariglia, cartella Eredità fratelli Spariglia,"Testamento del Conte Giuseppe Spariglia depositato agli Atti primo giugno 1892".
5 Archivio di Stato di Ascoli Piceno, Fondo Istituti Riuniti di Cura e Ricovero di Ascoli.
6 Tratto da Archivio di stato di Ascoli Piceno, Riformanze, voi. n. 60.

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