INFORMAZIONI


Scheda

Nazione: Italy
Regione: Marche
Provincia: Fermo (FM)
Comune: Ponzano di Fermo
Localita' o frazione: Centro storico
Nome bene: Castello di Ponzano di Fermo

Cenni storici

Castello di Ponzano di Fermo (FM)

L'abitato di Ponzano è posto sulla sommità di una dorsale collinare le cui fiancate declinano rapidamente verso il Rio, a sud-est e digradano con andamento più dolce a nord-ovest verso il fiume e la valle dell'Ete Vivo. La conformità della collina ha determinato, sin dal suo primitivo impianto nel secolo X, la forma ovoidale del Castrum con l'abitato raccolto sulla sommità ed addossato alle mura. La funzione difensiva rispondeva allo schema semplice di un Borgo arroccato, circondato da mura con una Porta d'ingresso unica, torri d'angolo e torrioni rompi tratta lungo la cinta muraria. Dopo i convulsi avvenimenti del 1416 ed in modo particolare dopo quelli più rovinosi del 1443, tutto l'assetto urbano del Castello è stato ridisegnato per l'afflusso massiccio degli abitanti del distrutto Castello di S. Maria Mater Domini. Iniziava il "secondo incastellamento" che ha comportato l'allargamento dell'abitato oltre la cinta muraria andando a colmare gli spazi abitativi fin verso la chiesa di S.Giorgio, "extra et prope muros" (fuori e vicino le mura). Nel 1449 la Comunità di Ponzano si annetteva quasi tutto il territorio del distrutto Castello di S. Maria Mater Domini e con risoluzione consiliare del 22 aprile di quell'anno, pose mano alla ristrutturazione dell'intera cerchia muraria. Nasce la seconda entrata al Castello, detta Intrata Vicinale (in dialetto: Lu ntrótu), l'attuale Via Roma. Si ridisegnò la Porta d'ingresso principale all'abitato del Castello (il Torrione), si ridefinì la Rampa ascendente che, dallo "spiazzo" di fronte alla chiesa di S. Maria, permetteva portarsi alla Porta d'ingresso. Dopo la Rampa ascensionale, la Porta d'ingresso, ci si immetteva in un basso loggiato, detto Via Oscura per raggiungere la Piazza del Castello ove si ergeva il Palazzo della Comunità. L'intero complesso, con il Torrione al centro, aveva, a destra gli Uffici per l'Amministrazione Pubblica, con una grande sala per le riunioni del Parlamento Generale della Comunità (il Consiglio Comunale) e del Parlamento Focolare (Consiglio dei capifamiglia).Attualmente si può ammirare la Porta d'ingresso del Palazzo la cui porta è ornata da un elegante arco in cotto. All'interno, sull'intera parete destra della Sala vi era raffigurata la Madonna della Misericordia col Bambino e S. Giorgio (a quel tempo Patrono di Ponzano), affresco eseguito nel 1571 da tale "mastro Vincenzo pittore". Attualmente è mancante della parte inferiore ove di solito si inseriva il disegno del Castello.
L'attuale Torrione occupa una superficie rettangolare di mq. 6,10 x 4,50 e presenta un'altezza di circa ml. 14,50 sul fronte sud e di circa ml. 11 sul fronte nord. La Porta (m. 3 di larghezza), non era munita di ponte levatoio, ma di una chiusura "a saracinesca", concepita in modo che scorresse in verticale sulle due guide poste alle pareti interne ed alzata da robuste catene manovrate da argani. Sulla destra (guardando la Porta), si nota ancora un'apertura circolare sul muro che veniva utilizzata per "il tiro fisso" e detta la "Bombardiera". Guardandolo da sotto, colpisce "l'Apparato a sporgere" elemento caratteristico di una fortificazione con mattoni posti a lista con fori praticati a ridosso del muro e dai quali venivano gettati sull'assediante pietre, letame, acqua bollente ecc., ; "i merli", a coda di rondine, tutt'intorno alla sommità del piano detto "la Battagliera"', e le tre arcate a fornici (due a tutto sesto, la centrale a sesto acuto) che dà luce al basso Loggiato che serviva anche come "Corpo di Guardia". Il Torrione è costruito con muratura di mattoni in laterizio. E' stato oggetto di restauro e consolidamento da parte dell'Amministrazione Comunale nel 2013. Ora con una struttura ascensionale che occupa una parte della costruzione quadrangolare, è possibile salire sulla sommità del piano della "Battagliera", oggi ribattezzato "Piano del Belvedere" ed ammirare lo splendido panorama, dai monti Sibillini al mare, "ove lo sguardo spazia nello stupendo quadro naturale nella successione di colline che cerchiano l'orizzonte fin verso l'azzurro mare Adriatico.

FERRUCCIO SCOCCIA, Ponzano, il Castello e la strategia di difesa del sec. XV,2014

Locandina giornata FAI 2018, in loco.


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