Archivio foto 2014
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Scheda

Nazione: Italy
Regione: Marche
Provincia: Ancona (AN)
Localita' o frazione: Poggio Cupro
Nome bene: Castello di Poggio Cupro
Comune: Cupramontana

Cenni storici

Castello di Poggio Cupro - Cupramontana (AN)

Poggio Cupro (con il nome di Poggio Cupo), figura tra i 16 castelli del Contado di Jesi già nella “Descriptio Marchiae Anconitanae” del cardinale Egidio Albornoz del 1357. Nei vari castelli del Contado, Jesi inviava, quale giudice e rappresentante del potere, un ufficiale detto Capitano dei Castelli che per Poggio Cupro era unico insieme a quello di Scisciano. I castelli, a loro volta, erano retti con magistrature simili a quelle della città dominante ma i quattro magistrati cui era affidato il potere esecutivo erano detti Massari invece che Priori. Con il Regno d’Italia napoleonico e la fine dell’assetto territoriale di antico regime, Poggio Cupro venne aggregato come appodiato a Massaccio (oggi Cupramontana), comune all’interno del Dipartimento del Metauro, Distretto di Jesi. Con il ritorno del governo pontificio e l’emanazione del “Motu proprio” del 16 luglio 1816, sulla distrettuazione territoriale, la situazione di Poggio Cupro rimase pressoché invariata. Difatti Poggio Cupro continuò ad essere appodiato di Massaccio per tutto il periodo della Restaurazione fino a divenire, con l’Unità d’Italia, una frazione dell'attuale comune di Cupramontana.

Agglomerato forse costruito prima del Mille da profughi della distrutta città romana di Cupra I. Un castello si era formato verso il Duecento attorno al preesistente Priorato camaldolese di S. Salvatore, configurandosi come « castello monastico », dipendente da quello di S. Giacomo delle Mandriole. Comunità autonoma del contado di Jesi per oltre sei secoli e mezzo, il comune di Poggio Cupro fu soppresso sotto Napoleone I nel 1812 ed aggregato a Maiolati; proprio in questa circostanza si fece il tentativo, non riuscito, di sottrarre al territorio di Massaccio l'Eremo delle Grotte per includerlo in quello di Poggio e quindi in quello di Maiolati. Con decreto di papa Leone XII in data 21 dicembre 1827 Poggio Cupro fu sottratto alla giurisdizione di Maiolati unendolo a Massaccio. Nella parte più alta, Castello, fino a qualche decennio fa era in attività un « Molino ad olio ad una ruota », due antiche macine sono ancora visibili una delle quali reca inciso il nome abbreviato del costruttore o proprietario e l'anno 1858; al civico n. 777 invece c'era la scuola comunale. L'unico accesso al castello era indicato da via La Porta nella cui parte interna è ancora un affresco raffigurante Madonna con Bambino attribuito a Pietro Paolo Agabiti dipinto circa il 1529.