Archivio foto 2015
Per uscire dalla Gallery, premere "Esc"

Scheda

Nazione: Italy
Regione: Marche
Provincia: Ascoli Piceno (AP)
Localita' o frazione: Foce
Nome bene: Chiesa di San Bartolomeo
Comune: Montemonaco

Cenni storici - Link utili

Chiesa di San Bartolomeo - Montemonaco (AP)

La chiesa ha un impianto ad aula rettangolare. Al corpo principale è addossato sul fronte nord la sagrestia e la torre campanaria che differiscono per il tipo di pietra utilizzata. La copertura ha una conformazione a doppia falda con la struttura principale in legno che appoggia su tre arconi. I prospetti esterni sono in parte intonacati e in parte presentano la tessitura muraria originaria. All'ingresso principale si contrappone un piccolo presbiterio con la presenza di un modesto altare. La chiesa risulta priva di affreschi sulle murature d'ambito. Edificio in muratura continua di pietra locale del tipo a semi sacco con due paramenti separati. Copertura lignea a capanna con due falde poggiante su tre arconi a tutto sesto, in muratura e impostati sui piedritti d'ambito addossati alle pareti laterali. Il soffitto della sagrestia è realizzato con struttura voltata di muratura. La chiesa dal 1178 al 1600 dipese dall'Abbazia di Fonte Avellana e dal Priorato di S. Leonardo de Volumbro. Alcuni resti di costruzioni in pietra e ritrovamenti di resti umani nella vicinanza della chiesa testimoniano la grandezza dell'antica abbazia benedettina. All'interno della Chiesa l'altare maggiore era situato ad est, nella zona vicina all'abside.Lungo la facciata esposta a sud era presente un ingresso laterale.L'interno della chiesa presentava una serie di decorazioni ad affresco delle quali è rimasta come unica testimonianza l'affresco rappresentante San Bartolomeo. Verso la fine del XIX secolo alla chiesa benedettina sono state annesse, ad est, una torre che differisce dal corpo principale della chiesa per tipo di pietra utilizzata. L'assetto interno non ha subito profondi cambiamenti. Nel 1914 la Chiesa venne resaturata su commissione di Don Basilio Brunori, come testimonia l'epigrafe a lui dedicata. Tale resaturo ha modificato completamente l'assetto interno della Chiesa ma anche il suo aspetto esterno. E' stato murato l'ingresso secondario posto sulla facciata sud ed è stato aperto un nuovo ingresso principale ad est, raggiungibile attraverso un piccolo corpo scala che permette di far fronte al dislivello presente tra la quota zero e la quota a cui è posto il pavimento della chiesa. In seguito a ciò l'altare maggiore è stato spostato sul lato ovest.L'interno della chiesa, così come i prospetti sud ed est, sono stati intonacati con cemento, portando alla perdita degli affreschi interni.