INFORMAZIONI


Scheda

Nazione: Italy
Regione: Marche
Provincia: Fermo (FM)
Comune: Santa Vittoria in Matenano
Localita' o frazione: Centro storico
Nome bene: Chiesa di S. Agostino

Cenni storici

Chiesa di S. Agostino - Santa Vittoria in Matenano (FM)

Un’antica tradizione riferisce che sul luogo della diruta chiesa di S. Maria in Sylva, fu eretta la chiesa di S. Agostino, la quale, in base ai documenti, esisteva in data anteriore al 1240. Si sa anche per certo che, agli inizi del se. XV, fu nuovamente costruita in stile romanico-gotico e decorata con pitture nella cripta (ex mattatoio pubblico) e nella parte superiore. Alla fine del ‘700, fu trasformata e rinnovata nelle linee neo-classiche, che tuttora conserva. La facciata è ancora da ultimare, però all’interno si presenta con l’imponente monumentalità della “purgata architettura”; fu consacrata nel 1798. I frati Agostiniani la officiarono fino al 1862, quando furono espulsi con delibera comunale, a norma della legge Valerio del 1861. Convento e chiesa furono acquistati dal Comune. Nel 1932, dopo opportuni restauri, vi fu trasferita la Parrocchia di S. Maria della Valle. Al turista si segnala l’affresco di S. Giovanni Battista (frammento), nell’intradosso del passaggio alla vecchia sagrestia, sul fondo del transetto destro; una Croce Stazionale, sbalzata in ottone dorato ad estremità lobate, sorretta da piedistallo mistilineo, presentante rilievi con Agnus Dei e i quattro simboli degli Evangelisti, misura cm. 25 x 46 ed è arte marchigiana del sec. XV. L’organo di S. Agostino fu costruito intorno alla prima metà del secolo XVIII (1736) dall’organaro Giuseppe Attili di Ortezzano con il riutilizzo di canne cinque-seicentesche recuperate da un monumentale organo più antico presente in chiesa. E’ proprio il consistente nucleo omogeneo di canne seicentesche a costituire il pregio più importante dello strumento, infatti, nelle Marche sono rarissime le testimonianze materiali organare antecedenti al settecento, inoltre tale nucleo fonico (1603) è l’unico reperto dell’attività di un costruttore di organi molto valente e stimato ai suoi tempi che risponde al nome di Padre Berardino Urbani di Santa Vittoria appartenente all’ordine degli Agostiniani Eremitani e avente la propria bottega proprio in questa località all’interno forse di quel convento di cui faceva parte. L’Amministrazione Comunale dal 2007 al 2008, con il contributo della Soprintendenza ai Beni Culturali di Roma, patrocinata dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e Capo Dipartimento di Protezione Civile Dott. Guido Bertolaso dalla Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico delle Marche (Urbino) e dalla Comunità Montana dei Sibillini, mettono in sicurezza e fanno restaurare il Monumentale Organo di 16 piedi all’Organaro Cembalaro Michel Formentelli da Camerino.

Tratto dalla guida Storico-Turistica


LINK UTILI



GALLERY


Photo Gallery A.D. 2015


DOVE SI TROVA


Simple Map

Condividi su Facebook