INFORMAZIONI


Scheda

Nazione: Italy
Regione: Marche
Provincia: Macerata (MC)
Comune: Castelsantangelo Sul Nera
Localita' o frazione: Nocria
Nome bene: Chiesa di San Vittorino

Cenni storici

Chiesa di San Vittorino - Castelsantangelo sul Nera (MC)

Lasciato il monastero di S. Liberatore, proseguendo per la carrozzabile di Frontignano, si raggiunge la frazione di Nocria, sita in amena posizione sulle pendici meridionali del monte Efra. Come abbiamo detto piu' volte, in questa localita' il feudatario dell'Alto Nera, per meglio difendersi e vivere tranquillo, costruì un ben munito castello, fissandovi la sua residenza. Il castello, venduto nel 1255 da Tiboldo di Farolfo al comune di Visso, scomparve verso la fine del sec. XIII, contemporaneamente a quello di Pietralata, forse distrutti dagli stessi Vissani per timore che fossero occupati da qualche potente signorotto (ad es. i Varano di Camerino), onde dominare con essi la zona. Il castello, quale sede ufficiale del feudatario, dette a Nocria prestigio ed importanza, facendola diventare un centro assai popolato, come ci indicano i resti di abitazioni che vediamo in piu' luoghi della zona fin verso le mura di Castelsantangelo. Oggi Nocria si compone di cinque piccoli gruppi di vecchie case, ben restaurate, poste a poca distanza fra loro. Sulla strada carrozzabile s'incontra la chiesa parrocchiale di S. Vittorino. Sorta in forme romaniche nel sec. XIII, è stata completamente ricostruita negli anni 1945-'46 su iniziativa dell'allora dinamico parroco Mons.Leone Fiorelli. Le opere in pietra (portale, bifore, altare maggiore e gradini) sono lavori dell'ultimo petraiolo vissano, Nicola Rampielli. Della primitiva chiesa è rimasta la severa torre campanaria romanica, dove si nota, in una piccola nicchia, un affresco con la Madonna ed il Bambino poppante, pittura rude e grossolana della fine '300. L'interno della chiesa, ad una navata con tetto a capriate, ha un arco trionfale che delimita l'abside, dove si erge l'altare scolpito in pietra dal Rampielli. In altro altare, sulla parete, era il quattrocentesco polittico attribuito ai seguaci di Paolo da Visso, ora al Museo. Nella parete di sinistra vediamo un quadro devozionale di discreta fattura del '600 (olio su tela cm. 240x130) con cornice dorata. Vi sono rappresentati alcuni angeli, S. Vittorino vescovo con ampio piviale ed un guerriero con elmo e corazza. Altro quadro coevo devozionale trovasi nella parete destra (olio su tela cm. 240x130). Vi sono rappresentati l'Immacolata con manto verde su veste rossa, S. Giovanni Battista, S. Caterina e S. Francesco. Il quadro è abbastanza deteriorato e scurito dal tempo. In sacrestia sono conservate quattro modestissime tele devozionali del '600. Dietro la chiesa, in contrada "Sarponicchio", sono arroccate vecchie case del sec. XIV costruite sui ruderi del castello feudale, che si estendeva con il borgo e le vigne nel sottostante pianoro delle "Canapine", dove, durante gli scavi per la costruzione di nuove case, sono stati rinvenuti alcuni resti di mura.

Tratto da "L'alto Nera - Visso, Ussita, Castelsantangelo sul Nera, Storia - Etnografia - Arte - Guida agli itinerari turistico culturali. Di Ado Venanzangeli 1988.

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GALLERY


Photo Gallery A.D. 2008 - Foto di proprietà della Diocesi di Camerino-San Severino marche


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