INFORMAZIONI


Scheda

Nazione: Italy
Regione: Marche
Provincia: Ancona (AN)
Comune: Fabriano
Localita' o frazione: Castelletta
Nome bene: Chiesa S. Maria in Costantinopoli

Cenni storici

Chiesa S. Maria in Costantinopoli - Fabriano (AN)

L’insediamento di Castelletta ha origini medioevali; intorno al 1100 la nobile famiglia Gentili, conti di Rovellone, costruì un modesto avamposto fortificato poco distante dal sito della propria dimora. Castelletta è sorto quindi come castello feudale su un’altura (mt. 610 s.l.m.) a ridosso nel lato sud-est del monte Rovellone sovrastante la Gola della Rossa.

La facciata, dal profilo a capanna, presenta un paramento in pietra faccia a vista ed è caratterizzata da un portale voltato a tutto sesto con al di sopra, posto in asse, un modesto rosone. Sul muro di sinistra è stato posto un piccolo campanile a vela coperto da un tetto rivestito di coppi. All'interno l’edificio presenta una aula unica con pareti in pietra lasciate a vista ed una copertura lignea a capriate. La navata si conclude con un ridotto spazio dedicato al presbiterio, con la parete di fondo piatta. La sola abside è voltata a botte. Sulla parete di fondo sono presenti gli affreschi raffiguranti la Madonna in trono con il Bambino e a sinistra San Francesco.

Gli affreschi che decorano la chiesina di Santa Maria del piano, pur nella loro fatiscenza, consentono ancora una soddisfacente lettura dei caratteri formali che ne contrassegnano i tratti. Il soggetto principale, raffigurante la Vergine con in Braccio il piccofo Gesù, si erge sulla parete d'altare con una qual certa monumentalità, cui contribuisce la massa ampia e allungata della veste. L'ignoto autore non trova immediati riscontri con le persone artistiche attive in territorio fabrianese nella seconda metà del Quattrocento, epoca climaterica alla quale egli indubbiamente appartiene. Non priva di diramate esperienze, la cultura figurativa dello sconosciuto artefice sembra aver impostato le proprie cognizioni di base su fatti legati al goticismo caratterizzato che percorreva le valli umbre e marchigiane nel corso dei decenni conclusivi del XV secolo. Si ravvisa, infatti, un'aria di famiglia che lega questo garbato soggetto ai temi figurativi divulgati dal matelicese Luca di Paolo e dal fabrianese Frarcesco di Gentile, senza tuttavia raggiungerne il grado espressivo e la qualità formale. Sulla stessa parete, a fianco del tema principale, si staglia figura di San Francesco, eseguita nella medesima epoca ma ampiamente manomessa dai restauri.

Giampiero Donnini

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Photo Gallery A.D. 2015


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