INFORMAZIONI


Scheda

Nazione: Italy
Regione: Marche
Provincia: Ancona (AN)
Comune:  Corinaldo
Localita' o frazione: Centro storico
Nome bene: Chiesa del Suffragio

Cenni storici

Chiesa del Suffragio - Corinaldo (AN)

La chiesa fu edificata al posto di un torrione difensivo. La forma della pianta si può ricondurre ad un ellissoide. La facciata in stile barocco è ripartita in tre ordini. Il timpano triangolare è tripartito da due paraste che partendo dal piano terra arrivano fino in alto. L'ordine secondo è dato da tre specchiature dove al centro si trova la finestra rettangolare che poi fu resa cieca. Il primo ordine è variamente scandito da paraste e colonne a tutto tondo. Al centro il portale è inquadrato in una mostra a sbalzo sormontata da un timpano. La facciata termina lateralmente raccordandosi con gli edifici limitrofi con due pareti concave. A destra del timpano si alza un modesto campanile a vela con due fornici che termina anch'esso con un timpano. Tutta la facciata è in cotto abilmente lavorato e modanato secondo i gusti del tempo. La pianta ellittica si sviluppa ortogonalmente rispetto all'ingresso. Il diametro inferiore si sviluppa quindi tra l'ingresso e l'altare maggiore. L'interno è scandito da lesene e colonne con capitelli variamente decorati, riconducibili allo stile corinzio. Il tamburo è decorato con specchiature in tonalità di grigio e lesene sotto i cui capitelli sono raffigurate delle testine di putti. La cupola è cassettonata ed è illuminata da oculi che si aprono sui quattro lati.

La chiesa del Suffragio, fondata dall'omonima confraternita, venne qui eretta per volontà del capitano Pier Agostino Orlandi che donò allo tale scopo parte di una propria casa demolita. I lavori per la sua costruzione terminarono alla fine del 1640 e il sei gennaio successivo venne solennemente benedetta da don Luigi Brunori. Il giorno prima, sull'altare maggiore della medesima, veniva collocato il dipinto raffigurante la Madonna col Bambino e i Santi Giuseppe, Francesco, Tommaso Apostolo, Nicola e Andrea Apostolo opera del pittore Claudio Ridolfi. Questa prima chiesa venne poi demolita, quindi ricostruita e riaperta al culto l'anno 1779, ricollocandovi il dipinto del Veronese che ancora l'adorna. L'elegante facciata della chiesa, scandita da colonne, capitelli e lesene è in cotto e termina con un coronamento a timpano. L'interno ellissoidale, con volta a cupola con lacunari, oltre al già ricordato dipinto, conserva un interessante pavimento decorato con motivi geometrici che riprendono il soffitto cassettonato.


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Photo Gallery A.D. 2018


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