INFORMAZIONI


Scheda

Nazione: Italy
Regione: Lazio
Provincia: Rieti (RI)
Comune: Rivodutri
Localita' o frazione: Centro storico
Nome bene: Arco Alchemico

Cenni storici

Arco Alchemico - Rivodutri (RI)

Un’opera particolare, uno dei più enigmatici monumenti presenti in area laziale, si trova al centro di Rivodutri: la Porta Alchemica. Situata su Via Umberto I, si apre su un grazioso giardino , ospitante una lapide per i Caduti delle Guerre Mondiali, e regalando una splendida vista panoramica. Il monumento fu eretto tra XVI e XVII sec. e da allora più volte smontato e rimontato in diversi siti. La collocazione attuale è la stessa da circa trent’anni,  cioè da quando la Porta è stata ricomposta, sempre nel sito originale, dopo lo smembramento seguito al terremoto del 31 dicembre 1948. Le scosse telluriche avevano infatti distrutto gran parte del centro abitato e , fra i vari edifici diruti c’era anche quello  scolastico, della cui facciata era  parte integrante l’Arco in questione. Commissionata dai Camiciotti, famiglia di notabili del luogo, la Porta è anche detta “Di Nicolò”, perché l’edificio di cui faceva parte era di proprietà ( fino al 1874) della famiglia Nicolò, che l’aveva ottenuto, alla metà del secolo precedente da Don Bernardino Camiciotti. I significati simbolici delle pregevoli sculture della Porta hanno interrogato numerosi studiosi, ma ancor oggi un alone di mistero avvolge il senso dei rilievi. I temi trattati nelle sculture si legano alla trattatistica dei Gesuiti e uniscono, tra gli altri, simboli cabalistici a scene tratte dal Nuovo Testamento. Nelle formelle sono narrati, insieme all’aspetto teologico cristiano, alcuni miti greci, in un complesso intreccio con il pensiero alchemico del Rinascimento.

A queste narrazioni si sovrappongono le allegorie delle stagioni e dei quattro elementi fondamentali: acqua, aria, terra e fuoco. Secondo lo studio dei Professori Leoni Valerio, Sampalmieri Monica e Vannozzi Luca, presentato alla  Deputazione abruzzese di Storia patria, l’Arco “riporta i simboli che esprimono la trasmutazione non solo e non tanto dei metalli in oro, quanto della psiche e dei rapporti tra corpo-anima-spirito nell’uomo...Il viaggio che si compie (nell’interpretazione) parte dal Caos, dallo stato oscuro, confuso e di potente conflitto fino alla coniunctio, all’unto oppositorum, all’equilibrio tra ciò che prima era discorde: coscienza e inconscio, materia e spirito, oscurità e conoscenza.“. .A.M. Partini e C. Lanzi ne “La Porta Di Rivodutri” affrontano la descrizione e l'analisi simbolica dell’Arco, definendolo come: “ Un monumento che, di per sé, è un testo di ermetismo, ancora parzialmente ignoto, ma denso di suggerimenti e richiami a quella Ars Regia che da secoli coinvolge le menti più brillanti e profonde del nostro Occidente...Il cui simbolismo è inedito e stupefacente; assai diverso, dal punto di vista iconografico, da altre strutture, come ad esempio la Porta di piazza Vittorio a Roma che pure presenta la descrizione di una Via alchemica, nei confronti della quale gli Autori hanno portato interessanti confronti.

LINK UTILI



GALLERY


Photo Gallery A.D. 2018


DOVE SI TROVA


Condividi su Facebook