INFORMAZIONI


Scheda

Nazione: Italy
Regione: Emilia-Romagna
Provincia: Rimini (RN)
Comune: Sant'Agata Feltria
Localita' o frazione: Petrella Guidi
Nome bene: Castello di Petrella Guidi

Cenni storici

Castello di Petrella Guidi - Sant'Agata Feltria (RN)

Petrella Guidi si trova nell'acclivio destro del fiume Marecchia a circa sei chilometri dal Capoluogo di Sant'Agata Feltria. Anticamente era detta Petrella dei Tiberti. La prima notizia risale al 1125 quando Onorio II, con propria bolla, assegna il Castello di Petrella specificando "novum" a Pietro Vescovo del Montefeltro. Il personaggio più noto è certamente Guido (Petrella Guidi - Petrella di Guido) il quale, nel 1297, derubò un conte della Savoia che si recava in pellegrinaggio a Roma. Il Cardinale Albornoz la incluse nel rettorato di Sant'Agata Feltria, ma già nel 1362 Petrella apparteneva ai Conti Oliva. Dopo un breve periodo in cui passò in vicariato ai Malatesta, fu di nuovo possedimento degli Oliva di Piagnano. Del poderoso castello, che prevedeva ben due distinte mura difensive, è rimasta la torre senza copertura. L'arco della porta, a tutto sesto fa pensare a una costruzione di epoca romanica. Ancora oggi il borgo conserva la sua originale e suggestiva struttura medievale. Oltre alla Chiesa di S Maria di Casalecchio, Petrella ha altre due Chiese, la parrocchiale di S. Michele Arcangelo e la Chiesa di S. Apollinare al Castello sul cui altare maggiore attorno al 1700 venne trasportato il muro di un Oratorio affrescato con un'immagine miracolosa della Vergine. Attorno alla torre di Petrella Guidi, recentemente restaurata, nel mese di Agosto si svolgono spettacoli medioevali.

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Petrella Guidi è la quintessenza di un Castello, ben rappresentativo di come doveva essere la stragrande maggioranza dei castelli minori nel Duecento: una torre residenziale a pianta quadrilatera ed un modesto recinto in muratura.Quasi certamente sui due lati del recinto più lontani dalla torre si trovavano due modestissime ali residenziali, che supponiamo ospitassero la scuderia, l'alloggio dei famigliari e le scorte (di legna, viveri ed altri materiali). Nella corte resta la cisterna per l'acqua piovana. L'ingresso è ridotto all'essenziale, un semplice portone a due battenti privo di saracinesca e ponte levatoio. Del probabile fossato non si vede traccia, né pare sia stato ricercato nel corso degli ultimi interventi. Petrella Guidi era uno dei tredici castelli del vicariato di Sant'Agata Feltria, ed ha origini antichissime. Il Borgo è caratterizzato da case altissime in pietra bianca antica, unite fra loro in una serie irregolare. Le circondano vicoli stretti in ciottolato con accanto caratteristici forni. La località si trova sull'acclivio destro (578m slm) del fiume Marecchia, quasi di fronte a Pennabilli.

La Torre bastione di guardia risalente al'XI/XII, secolo, apparteneva nell'1125 a Pietro Vescovo del'Montefeltro e la famiglia Tiberti ne era tenutaria. Il castello di Petrella fù lungamente disputato dai Montefeltro e dai Malatesta fino a che nell'1463 Pio II lo infeudava definitivamente, dal quale prese l'odierno nome di Petrella Guidi. L'avvenuto restauro della torre di Petrella Guidi ci ha donato la possibiltà di apprezzare ancor di più le particolari e suggestive atmosfere che si respirano in questo incantevole ed antico borgo medievale. Dall'alto si può ammirare il girone delle case a schiera che salgono a cerchio verso la parte più alta: qui c'è ancora la chiesa e si ergono le muraglie della vecchia rocca, affiancata da una potente e massiccia torre. Di qui, nell'anno 1257, le vedette di Guido Tiberti, signore della Petrella, videro passare nella valle il fastoso corteo del conte di Savoia che si recava in pellegrinaggio: in un attimo fu rapinato di tutti i suoi beni. Le cronache di quel tempo raccontano con disapprovazione quell'azione ladresca, contraria ai principi dell'onore e della cavalleria. Più cortesi furono i conti Oliva di Piagnano che poi ebbero quel feudo: il loro stemma campeggia ancora sopra la porta del castello, assieme a quelli dei Malatesta e della Santa Sede.

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Photo Gallery A.D. 2018


DOVE SI TROVA


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